PACKAGING
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DALLE MIE MANI ALLE TUE

 

🌿 UN TALISMANO DI CARTA

Per le collezioni in uscita durante la Primavera 2022 ho scelto di realizzare a corredo dei pacchetti in partenza una cartolina-talismano tutta per te, ospitante un'antica immagine del dio indiano Vishnu. Di seguito trovi una piccola presentazione evocativa della simbologia raffigurata.

Panchajanya Shankha: la Conchiglia, perché la Creazione avviene nel Suono.

Sudarshana Chakra: la Ruota, per l’Energia inarrestabile che muove il Mondo e per la Luce che distrugge le Illusioni.

Kaumodaki Gada: lo Scettro, per annichilire i Dèmoni.

Padma: il Fiore di loto, perché la Vita sboccia di continuo e non finisce con la Morte degli involucri.

Nessuna pretesa di filologia, solo suggestione.

Il corpo Blu, colore dell’immenso spazio uranico da cui proviene. Gioielli, a cascate. Al centro di tutte quelle placche d’Oro, una gemma, la Kaustubha, che nemmeno Brama e Shiva nel fulgore del loro chàrisma sono capaci di sostenere. Non c’è desiderio che tenga. Le gambe incrociate, le vesti che galleggiano in uno spazio Turchese che sa di futurismo archeologico senza fine.

Lo sguardo fisso con le palpebre sospese a metà, in una visione che della forza centrifuga ha fatto polvere. L’equilibrio perfetto degli opposti, il contrasto che può arrivare a sembrare controversia, l’opposizione che pare battaglia. E che invece diventa incanto nell’unico luogo al mondo dove può stiracchiarsi e trovare funzione perfetta.

Il suo nome?

Cinque lettere capitali e spaziate: I N D I A.

Sognata, studiata, raccontata, esperita. L’India dell’odore che ti ferisce le narici fino a produrre emozioni violente e secrezioni inaspettate. L’India del colore che diventa archetipo di se stesso, delle discariche a cielo aperto, delle vacche maestose, dei philodendron che si abbarbicano alle palme fino a divorarle, dei sassi lanciati a tradimento, dei canali di scolo, dei saree che prendono il sapore dalle spezie. L’india dove tutto è ‘issimo’ e dove ogni cosa diventa profana con l'unico scopo di smettere di esserlo. L'India dove alla fine anche la stessa linea retta e tutta occidentale dello scopo perde il senso a favore della corrente che scorre e sommerge gli atomi.

Dove i braccialetti suonano, i muri sono incrostati di pietre preziose miste allo stucco più vile, e il ‘vero’ e il ‘falso’ non esistono. Dove il vetro è tagliato a brillante e i diamanti sono incastonati a quintali, come cocci senza valore. L’India dove i fili d’erba e l’assenza di luce portano il segno del Sacro, l’India dove ‘dipende’ è sempre la risposta. Dove le teste dondolano, gli occhi bucano, la pelle si scaglia, la cenere si spande nell’acqua che lava, dove il Rosa è sovrano, dove le candele baluginano e i coni d’incenso fumigano senza sosta, dove l’hénné sarà sempre Lawsonia incendiaria e i cimbali tintinnano quando la mente è pronta per fermarsi.

Dove al Sole ci si inchina tutte le mattine e il ‘dentro’ e il ‘fuori’ giocano a nascondino tra le ghirlande di Tagete infilate per la puja dell’alba.

L’India dei confini crollati. Dei sigilli spezzati. Delle elefantesse sfruttate fino a sanguinare. Delle formiche di notte, dei treni in orario, dei binari infiniti.

Di Mama Ganga. Del Tempo che si ferma e si spacca in mille pezzi.

Le collezioni che vedranno la luce in questo spazio nei prossimi mesi sono interamente dedicate a tutto questo, e portano in dono la voglia di abbattere le barriere, di viaggiare a perdifiato, di tornare a bere la Vita a sorsate, in tutto il suo splendore.

Sono incappata in questa miniatura Rajasthana del XVIII secolo quasi per caso. È stato un colpo di fulmine e ho passato tre giorni a domandarmi se ‘potesse funzionare’. Poi mi son detta: ‘dipende’.

E nell’assenza dei limiti tutti i miei pezzi hanno trovato magicamente il respiro e la parola alla presenza di questo Vishnu che mi pacifica ogni volta che lo osservo.

Non poteva esserci una guida migliore per accompagnare, preservare e proteggere le gioie venture che usciranno dal mio Laboratorio per arrivare tra le vostre mani.

🌿 IL PACKAGING

Qui da PAPIERDOREILLE c'è una cura profonda per ogni singola confezione in partenza con le spedizioni, che sono coccolate fin nei minimi dettagli. Le gioie che scegli con tanta cura dal mio Shop sono importanti per me quanto lo sono per te, e desidero che tu le possa scartare col sorriso!

La scelta di impiegare materiali naturali come carta, cartone, cotone e lino organici nasce da un'attenta riflessione sul ruolo che anche un piccolo brand artigianale come PAPIERDOREILLE può ricoprire nell'ambito della produzione e dello smaltimento del packaging.
Diversi anni fa, all'inizio del mio percorso, utilizzavo forniture già pronte e in materiale plastico o sintetico, come cellophane e organzina. Credo però sia ormai inevitabile e necessaria una sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale e l'eticità degli involti, sia tra noi artigiani sia verso i clienti.
 
Oltre al principio etico anche la funzionalità viene garantita: le bustine in lino e mussola di cotone e le scatoline di carta craft che metto in circolo sono riutilizzabili quasi all'infinito e al termine del loro ciclo di vita possono essere compostate. 

La soddisfazione di poter tutelare l'ambiente creando qualcosa di artigianale anche in questo ambito è davvero grande e sono certa che la proverai anche tu, contribuendo con il tuo acquisto a questo piccolo ciclo virtuoso.


 

Grazie !