Orecchini con Lunule pendenti, realizzati in Bronzo Giallo interamente lavorato a mano con la tecnica della Fusione a Cera Persa (gancini compresi). Carteggiatura finale effettuata su ogni lato con carta grossa per una satinatura dalla texture corposa e materica.
Misure 30 x 18 mm (gancini compresi).
BRONZO GIALLO
Il Bronzo Giallo è un materiale pregiato e altamente durevole nel tempo. Si tratta di una lega di Rame e Stagno che non contiene Nichel. La sua progressiva patinatura è da considerarsi un fenomeno assolutamente naturale; è possibile pulirlo di tanto in tanto con una goccia di Sidol o Argentil strofinato su un panno morbido oppure con qualche goccia di limone e un pizzico di sale da cucina, da sfregare direttamente sulla superficie.
Risciacqualo poi con abbondante acqua fredda e asciugalo bene, meglio se con l'aiuto di un asciugacapelli tenuto a ca 15-20 cm, in modo da eliminare qualunque traccia di umidità residua.
🌿 SIMBOLISMO DEL GIOIELLO
Una Lunula perché l'Antico come dimensione archetipica ha origine nella contemplazione del cielo stellato attraverso l’energia generatrice del Feminino sacro. Che si tratti di Artemide scalza in corsa nella notte attraverso il bosco o di Kali affacciata alle pire sulle sponde del Gange, poco cambia. Shakti fulgida risplende nel firmamento. Jai Mata Di.
In oreficeria la Falce di Selene rappresenta l’Antico nella sua forma più simbolica ed emblematica. Ho iniziato ad esplorare questo territorio iconografico nel 2020, e oggi ho deciso di declinarla alla maniera tardoantica e bizantina. Questo pendente è immaginato in relazione con l'antica tradizione degli Enkolpia, amuleti e portafortuna da legare al collo, particolarmente diffusi in tutto il bacino del Mediterraneo quando le donne indossavano proprio la Lunula in legame a Cerere, Diana, Proserpina e al principio protettivo della Madre.
Si tratta di un amuleto che parla di Antico e ne parla con una lingua direttamente collegata alla Memoria e alla Permanenza, tanto che viene sovente ripresa e raffigurata nell’ambito neoplatonico della Firenze della seconda metà del Quattrocento.
Hai mai fatto caso al pendente indossato da Venere al centro del suo regno in quello che a tutti gli effetti corrisponde al punto di fuga della Primavera di Sandro Botticelli conservata agli Uffizi?
Questo dipinto, datato intorno al 1480, è una vera e propria ossessione per me, come gli altri realizzati dal pittore nello stesso giro d’anni.
Si tratta di un’opera su cui sono stati scritti fiumi d’inchiostro tra esegesi di mille tipi, riferimenti e ipotesi interpretative.
Il mistero evocato dalla scena, dalle pose, dai gesti, dalle 138 specie di fiori, dai monili e dagli abiti organzini delle Grazie, dai volti e dalla vegetazione quasi nera mi parla di un’energia che ha saputo attraversare il tempo e lo spazio, in una sorta di ‘connessione con la connessione’ attraverso un simbolo transversale a molte culture come la Falce di Luna.
Qualcosa che riporta ad un’origine acquatica, notturna, profonda, nascosta, serpeggiante sotto il mantello della Terra, che io oggi offro a te in questa versione piena, bombata e interamente satinata a mano.
Se sarai tu a scegliere questa preziosità, indossala con cura, con gioia e con un sorriso.
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P A P I E R D O R E I L L E
GIOIELLI EVOCATIVI
170,00 €Prezzo
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